Situazione economico finanziaria della Fiat SpA

I prospetti di seguito esposti e commentati sono stati predisposti sulla base del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2010 a cui si fa rinvio, redatto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

 

ANDAMENTO ECONOMICO

Il Conto economico dell’esercizio 2010 della Capogruppo presenta un utile netto di 442 milioni di euro in aumento di 102 milioni di euro rispetto a quello dell’esercizio precedente.

 

Il risultato è in sintesi così determinato:

 

ANDAMENTO ECONOMICO
(in milioni di euro)    2010   2009 
Risultato da partecipazioni    584   402 
Dividendi   428   1.260 
(Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni    156   (858) 
Plusvalenze (minusvalenze) su cessioni    -   - 
Costi per il personale e di gestione al netto degli altri ricavi   (83)   (42) 
Proventi (oneri) finanziari    (93)   (14) 
UTILE/(PERDITA) ANTE IMPOSTE    408   346 
Imposte   34   (6) 
UTILE/(PERDITA) DELL’ESERCIZIO    442   340 

 

Il Risultato da partecipazioni è positivo per 584 milioni di euro ed è determinato dai dividendi percepiti nel periodo e dal saldo dei ripristini di valore di partecipazioni al netto delle svalutazioni. Registra complessivamente un aumento di 182 milioni di euro rispetto a quello dell’esercizio precedente (402 milioni di euro nel 2009):

  • i Dividendi sono stati pari a 428 milioni di euro, erogati dalle società controllate Fiat Finance S.p.A. (180 milioni di euro), Magneti Marelli S.p.A. (100 milioni dieuro), Fiat Powertrain Technologies S.p.A. (80 milioni di euro), Fiat Netherlands Holding N.V. (50 milioni di euro) e Business Solutions S.p.A. (18 milioni di euro).

    Nel 2009 i dividendi erano stati pari a 1.260 milioni di euro, distribuiti da Fiat Group Automobiles S.p.A. (700 milioni di euro) e Iveco S.p.A. (560 milioni di euro);
  • il saldo (Svalutazioni) ripristini di valore di partecipazioni è positivo per 156 milioni di euro ed è determinato dalla rivalutazione per il parziale ripristino del valore della controllata Fiat Gestione Partecipazioni S.p.A. (già Iveco S.p.A.) per 260 milioni di euro, al netto della svalutazione delle partecipazioni in Fiat Powertrain Technologies S.p.A. (80 milioni di euro), Teksid Aluminum S.r.l. (11 milioni di euro), Comau S.p.A. (7 milioni di euro) e Fiat Industrial S.p.A. (6 milioni di euro).

Nel 2009 il saldo delle svalutazioni al netto dei ripristini di valore di partecipazioni era negativo per 858 milioni di euro originato dalla svalutazione delle partecipazioni in Iveco S.p.A. (560 milioni di euro), Fiat Group Automobiles S.p.A. (200 milioni di euro), Comau S.p.A. (51 milioni di euro), Teksid Aluminum S.r.l. (31 milioni di euro) e Fiat Partecipazioni S.p.A. (16 milioni di euro).

 

I Costi per il personale e di gestione al netto degli altri ricavi sono stati pari a 83 milioni di euro contro 42 milioni di euro nel 2009.

 

In particolare:

  • I Costi per il personale e di gestione, pari a 145 milioni di euro, registrano complessivamente un incremento di 28 milioni di euro rispetto all’esercizioprecedente, principalmente per effetto di spese di natura non ricorrente (essenzialmente legate all’operazione di Scissione) e all’iscrizione di maggiori onerifigurativi per stock option. L’organico medio è stato nel 2010 di 144 dipendenti, contro una media di 152 dipendenti nel 2009.
  • Gli Altri ricavi, pari a 62 milioni di euro (75 milioni di euro nel 2009), si riferiscono principalmente a prestazioni di servizi e di personale dirigenziale presso le principali società del Gruppo, nonché alla variazione di lavori in corso su ordinazione (contratti tra Fiat S.p.A. e Treno Alta Velocità – T.A.V. S.p.A., ora Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.), valutati in base alla percentuale di completamento rapportata al valore contrattuale delle opere. Rispetto all’esercizioprecedente, il decremento di 13 milioni di euro è dovuto essenzialmente ai minori volumi sui contratti con T.A.V. S.p.A. conseguenti all’esaurirsi delleattività.

Il saldo dei Proventi (oneri) finanziari è negativo ed ammonta a 93 milioni di euro determinato da oneri finanziari netti per 204 milioni di euro, dovuti essenzialmente agli interessi passivi generati dall’indebitamento, in parte bilanciati da proventi per 111 milioni di euro legati alla valutazione a valori di mercato di due equity swap su azioni ordinarie Fiat S.p.A. correlati ai piani di stock option. Nel 2009 il saldo tra proventi ed oneri finanziari era stato negativo per 14 milioni di euro a seguito di oneri finanziari netti per 131 milioni di euro, in buona parte bilanciati da proventi per 117 milioni di euro per la valutazione dei citati
equity swap. Complessivamente nel confronto con l’esercizio precedente i maggiori oneri di 79 milioni di euro sono attribuibili agli interessi passivi per il maggior indebitamento dovuto alle ricapitalizzazioni delle società controllate.

 

Le Imposte sul reddito sono positive per 34 milioni di euro a seguito principalmente della remunerazione delle perdite fiscali apportate dalla Fiat S.p.A. al consolidato fiscale delle società italiane del Gruppo. Nel 2009 le imposte sul reddito ammontavano a 6 milioni di euro ed erano determinate dal conguaglio versato nell’anno relativo all’IRAP dell’esercizio precedente, al netto del rilascio di imposte differite accantonate negli esercizi precedenti.

 

SITUAZIONE PATRIMONIALE

La Situazione patrimoniale della Capogruppo può essere sintetizzata nella tabella che segue:

 

(in milioni di euro)    Al 31.12. 2010    Al 31.12.2009  
Attività non correnti    11.599   14.049 
di cui Partecipazioni    11.423   13.991 
Partecipazioni oggetto di Scissione    4.977   - 
Capitale d’esercizio    (101)   (235) 
TOTALE CAPITALE INVESTITO NETTO    16.475   13.814 
PATRIMONIO NETTO    12.704   12.487 
INDEBITAMENTO NETTO    3.771   1.327 
 

 

Le Attività non correnti sono costituite per la quasi totalità dalle partecipazioni di controllo nelle più importanti società del Gruppo.
La diminuzione delle partecipazioni rispetto al 31 dicembre 2009, pari a 2.568 milioni di euro, è determinata dalla riclassifica per 4.977 milioni di euro alla voce che individua le partecipazioni oggetto di Scissione, al netto degli aumenti per 2.259 milioni di euro legati alle ricapitalizzazioni di società controllate ed alla costituzione e capitalizzazione delle partecipazioni oggetto di Scissione, nonché dal saldo tra ripristini di valore e svalutazioni delle partecipazioni, precedentemente illustrato.

 

La voce Partecipazioni oggetto di Scissione ammonta a 4.977 milioni di euro e si riferisce al valore di carico delle partecipazioni trasferite con effetto dal 1° gennaio 2011 da Fiat S.p.A. a Fiat Industrial S.p.A. a seguito della Scissione. In particolare si tratta delle partecipazioni in Fiat Netherlands Holdings N.V., in Iveco S.p.A., in FPT Industrial S.p.A. e in Fiat Industrial Finance S.p.A.

 

Il Capitale d’esercizio presenta un saldo negativo complessivamente pari a 101 milioni di euro ed è costituito da crediti/debiti commerciali, altri crediti/ debiti (tributari, verso personale dipendente, ecc.), da rimanenze per lavori in corso su ordinazione al netto degli acconti ricevuti, nonché da accantonamenti a fondi. La variazione in aumento di 134 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009 è dovuta essenzialmente all’aumento del saldo dei crediti/debiti verso società controllate per IRES consolidata, nonché all’aumento dei crediti verso l’Erario per l’IVA del Gruppo.

 

Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2010 ammonta a 12.704 milioni di euro e registra un incremento netto di 217 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009 a seguito essenzialmente dell’utile dell’esercizio (442 milioni di euro), al netto della diminuzione legata alla distribuzione dei dividendi (237 milioni di euro).

 

Per un’analisi più completa delle variazioni del patrimonio netto si rimanda all’apposito Prospetto riportato nelle pagine successive, nell’ambito del bilancio d’esercizio della Capogruppo Fiat S.p.A.

 

Al 31 dicembre 2010 si evidenzia un Indebitamento netto pari a 3.771 milioni di euro, in aumento di 2.444 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009 per effetto essenzialmente delle ricapitalizzazioni delle società controllate, nonché per la costituzione e capitalizzazione delle partecipazioni oggetto di Scissione in precedenza indicate. La composizione dell’indebitamento netto è riportata nella tabella che segue:

 

(in milioni di euro)    Al 31.12. 2010    Al 31.12.2009  
Crediti finanziari correnti, disponibilità e mezzi equivalenti    (312)   (646) 
Debiti finanziari correnti    295   157 
Debiti finanziari non correnti    2.561   1.816 
Indebitamento netto oggetto di Scissione    1.227   - 
INDEBITAMENTO NETTO (DISPONIBILITÀ)    3.771   1.327 

 

Al 31 dicembre 2010 i crediti finanziari correnti comprendono il saldo attivo del conto corrente presso la controllata Fiat Finance S.p.A. nonché attività per 115 milioni di euro, sempre verso la controllata Fiat Finance S.p.A., rappresentate dal fair value dei citati equity swap su azioni ordinarie Fiat S.p.A.

 

Al 31 dicembre 2010 i debiti finanziari correnti sono costituiti essenzialmente da un finanziamento a breve a tasso di mercato, ricevuto dalla controllata Fiat Finance S.p.A., nonché dal debito di 122 milioni di euro conseguente all’esercizio dell’opzione call sul 5% del capitale della Ferrari S.p.A.

 

I debiti finanziari non correnti sono costituiti per la quasi totalità da finanziamenti ricevuti a tassi di mercato nell’anno e negli anni passati dalla controllata Fiat Finance S.p.A., con scadenze negli anni 2011-2013.

 

L’indebitamento netto oggetto di Scissione è costituito da finanziamenti ricevuti nell’anno da Fiat Finance S.p.A. per 1.440 milioni di euro e scadenti nel 2011 e 2012, al netto di crediti finanziari per 213 milioni di euro rappresentati da disponibilità di conto corrente presso la controllata Fiat Finance S.p.A.

 

Per un’analisi più completa dei flussi monetari si rimanda al Rendiconto finanziario riportato nelle pagine successive nell’ambito del bilancio d’esercizio della Capogruppo Fiat S.p.A.

 

RACCORDO TRA RISULTATO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI VALORI DEL GRUPPO

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si riporta il prospetto di raccordo fra il risultato dell’esercizio 2010 ed il patrimonio netto al 31 dicembre 2010 di Gruppo (Quota attribuibile al Gruppo) con gli analoghi valori della Capogruppo Fiat S.p.A.:

 

 (in milioni di euro)   Patrimonio
netto al 31.12.2010
Risultato
netto
2010
Patrimonio
netto al 31.12.2009
Risultato
netto
2010
BILANCIO D’ESERCIZIO DELLA FIAT S.P.A.    12.704   442   12.487   340 
Eliminazione dei valori delle partecipazioni consolidate e dei relativi dividendi
nel bilancio della Fiat S.p.A.    
 (16.384)   (428)   (13.969)   (1.260) 
Eliminazione delle svalutazioni (al netto dei ripristini di valore) di partecipazioni
consolidate operate da Fiat S.p.A.   
 -   (156)   -   858 
Contabilizzazione del patrimonio netto e dei risultati conseguiti dalle imprese consolidate    16.995   667   13.568   (784) 
Rettifiche di consolidamento :          
Eliminazione della plusvalenza da cessione del marchio “FIAT” e altre rettifiche    (880)   -   (880)   - 
Eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo inclusi nel magazzino e nelle immobilizzazioni, dei dividendi distribuiti tra le società controllate ed altre rettifiche
 (891)   (5)   (905)   8 
BILANCIO CONSOLIDATO DI GRUPPO (QUOTA ATTRIBUIBILE AL GRUPPO)   11.544   520   10.301   (838) 

 

 

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