DATI SIGNIFICATIVI

DATI SIGNIFICATIVI
(in milioni di euro)    2010   2009 
Ricavi netti   4.211   3.372 
Utile/(perdita) della gestione ordinaria    140   104 
Utile/(perdita) operativa (*)    172   77 
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali    385   401 
di cui Costi di sviluppo capitalizzati    53   36 
Spesa complessiva in Ricerca e Sviluppo (**)    80   55 
Dipendenti a fine esercizio (numero)    12.453   11.408 
(*) Include gli oneri di ristrutturazione e i proventi (oneri) atipici. (**) Include i costi capitalizzati e quelli spesati direttamente a conto economico.

 

ANDAMENTO COMMERCIALE

Fiat PowertrainFiat Powertrain opera nel campo dei motori e dei cambi per automobili e veicoli commerciali leggeri (corrisponde all’attività “Passenger & Commercial Vehicles” del precedente settore FPT Powertrain Technologies).

 

Nel 2010 è stato acquisito il residuo 50% della partecipazione nella Fiat Powertrain Polska Sp. z.o.o. (già Fiat-GM Powertrain Polska), che è stata consolidata integralmente.

 

L’andamento del settore è stato caratterizzato dallo stabilizzarsi dei volumi; il calo delle vendite determinato dalla conclusione degli eco-incentivi in alcuni importanti mercati automobilistici europei è stato, infatti, compensato dalla crescita dei mercati del Sud America.

 

I ricavi di Fiat Powertrain, pari a 4.211 milioni di euro, sono aumentati del 24,9% rispetto al 2009 (+11,1% a condizioni omogenee). Le vendite verso clienti esterni al Gruppo Fiat e verso joint venture, nel 2010, hanno rappresentato il 13% dei ricavi (10% a condizioni di perimetro omogenee, era l’8% dei ricavi nel 2009).

 

Nel 2010 il settore ha venduto 2.347.000 motori, in aumento del 2,5% (a parità di perimetro) e 2.233.000 cambi, con una crescita dell’1,1% rispetto all’anno precedente. I motori diesel venduti a terzi hanno rappresentato circa il 9% dei volumi di vendita complessivamente realizzati nell’esercizio (7% nel 2009).

 

Ai primi di ottobre il settore si è aggiudicato il prestigioso premio internazionale “Technobest 2010”, per l’innovativo motore bicilindrico TwinAir. Il riconoscimento è stato assegnato dalla giuria internazionale e indipendente di Autobest, composta da 15 giornalisti specializzati rappresentanti 14 paesi. II nuovo motore 1.4 MultiAir Turbo si è aggiudicato il riconoscimento “Best New Engine 2010“, una delle categorie del prestigioso premio “Engine of the Year”, assegnato da una giuria internazionale composta da 65 giornalisti specializzati di 32 Paesi. La tecnologia MultiAir è stata premiata anche oltreoceano, dove ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Best of What’s New” per le sue innovative caratteristiche, assegnatole dall’autorevole rivista
statunitense Popular Science.

 

INNOVAZIONE E PRODOTTI

Fiat PowertrainNel corso del 2010 il settore ha continuato a sviluppare motopropulsori (motori più cambi) innovativi per Fiat Group Automobiles.

 

Nel campo dei motori a benzina di piccola cilindrata le attività di maggior rilievo hanno riguardato lo sviluppo della nuova famiglia di motori a due cilindri. Tale attività si è concretizzata con il lancio in produzione della prima applicazione del motore TwinAir nella versione sovralimentata da 85 Cv che impiega il rivoluzionario sistema MultiAir abbinato ad una fluidodinamica specifica per ottenere il massimo rendimento dalla combustione.

Più piccolo e più leggero di un quattro cilindri di pari prestazioni, il nuovo motore assicura una consistente riduzione delle emissioni di CO2. Il propulsore ha fatto il suo esordio applicato a Fiat 500 e Fiat 500C. Lo sviluppo della famiglia dei motori TwinAir prosegue con l’applicazione della versione Turbo sulle altre vetture del segmento A e B di Fiat Group Automobiles.

 

In parallelo è continuato lo sviluppo della versione aspirata sulla quale verrà introdotta per la prima volta la seconda generazione (MultiAir II) della tecnologia di comando elettroidraulico delle valvole. Nell’ambito della stessa famiglia TwinAir è in corso di sviluppo l’applicazione sovralimentata a metano. La tecnologia MultiAir II è in fase di implementazione anche sui motori Fire 16v e consentirà di ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 senza penalizzare le prestazioni.

 

Sulle famiglie dei motori TwinAir e Fire sono proseguite le attività finalizzate a ridurre ulteriormente i consumi e le emissioni per il raggiungimento dei nuovi limiti omologativi (Euro 5+ ed Euro 6).


Per la famiglia Fire 8v, in America Latina, è iniziata la produzione delle nuove motorizzazioni Fire 1.0 Low Friction e 1.4 Evo2 Flexfuel.

 

È stata completata l’applicazione della funzione Start&Stop su tutte le motorizzazioni Fire. Inoltre è stato introdotto il motore Fire 1.4 16v Turbo Bifuel (benzina/metano) con prima applicazione su Nuovo Doblò. Sono state eseguite le attività di sviluppo delle versioni Euro 5 GPL dei motori Fire 1.2 8v, 1.4 8v e 1.4 16v Aspirato e Turbo, con avvio produttivo nel 2011.

 

A marzo è stato lanciato in produzione il secondo motore della famiglia B 1.8 Turbo a iniezione diretta da 235 Cv per Alfa Romeo Giulietta e si è proseguito per la stessa famiglia di motori con l’ulteriore sviluppo del sistema di iniezione e combustione per raggiungere il limite di emissioni Euro 6.

 

In ambito motori diesel per autovetture, nel 2010 Fiat Powertrain ha avviato la fornitura a Fiat Group Automobiles di una nuova versione del motore 1.3 Small Diesel Engine da 85 Cv a bassissimo impatto ambientale. L’utilizzo di un nuovo turbocompressore ad alta efficienza, abbinato all’introduzione della funzione di “Injection Rate Shaping” con il sistema di iniezione MultiJet II, ha permesso di ottenere su Punto Evo emissioni di CO2 sul ciclo misto pari a 95 g/km.

 

Sempre nel campo dei motori diesel, è stato lanciato in produzione il nuovo motore della famiglia B 2.0 da 140 Cv con tecnologia “Downspeeding”, sviluppato in ottica riduzione consumi e miglioramento ripresa ai bassi regimi per l’Alfa Romeo Giulietta. L’adozione di un turbocompressore ad alta efficienza e l’utilizzo di nuove tecnologie per la riduzione degli assorbimenti motore hanno permesso di ottenere una diminuzione del consumo sul ciclo misto pari al 4%.

 

È inoltre proseguito lo sviluppo delle motorizzazioni della famiglia B 2.0 con sistema di iniezione MultiJet II, il cui avvio produttivo è previsto nei primi mesi del 2011 sui veicoli Fiat Freemont (nella versione da 170 Cv) e Fiat Ducato (nella versione da 115 Cv).

 

Nel campo delle trasmissioni, tra gli sviluppi più significativi dell’anno 2010, occupa senz’altro un posto di rilievo lo sviluppo dell’applicazione al modello Giulietta del cambio automatico con doppia frizione a secco C635 TCT (Twin Clutch Technology), che ha già trovato applicazione su Alfa MiTo e che nel 2011 sarà lanciato su Giulietta (1.4 MultiAir da 170 Cv e 2.0 MultiJet da 170 Cv) e su una vettura Chrysler.

 

Da segnalare, tra le numerose applicazioni dei cambi automatizzati sviluppate nel 2010, quella del cambio robotizzato C514 MTA alla Fiat 500 con motore TwinAir, che ha permesso di ridurre a 92 g/km il livello di emissioni di CO2: la migliore prestazione nella categoria dei veicoli del segmento A.

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