Fiat, Abarth, Alfa Romeo, Lancia e Fiat Professional

DATI SIGNIFICATIVI

(in milioni di euro)    2010   2009 
Ricavi netti   27.860   26.293 
Utile/(perdita) della gestione ordinaria    607   470 
Utile/(perdita) operativa (*)    515   217 
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali    1.652   1.495 
di cui Costi di sviluppo capitalizzati    529   446 
Spesa complessiva in Ricerca e Sviluppo (**)    722   669 
Autovetture e veicoli commerciali leggeri consegnati (numero)    2.081.800   2.150.700 
Dipendenti a fine esercizio (numero)    57.611   54.038 
(*) Include gli oneri di ristrutturazione e i proventi (oneri) atipici. (**) Include i costi capitalizzati e quelli spesati direttamente a conto economico.

ANDAMENTO COMMERCIALE

In Europa (Unione Europea a 27 Paesi più EFTA) il mercato delle autovetture si è attestato a circa 13,8 milioni di unità, in calo del 4,9% rispetto all’anno precedente. Il 2010 è stato caratterizzato da una prima fase ancora influenzata dai programmi di incentivi governativi e, a partire dal secondo trimestre, da una consistente riduzione delle immatricolazioni (-11% circa nel secondo semestre rispetto all’analogo periodo del 2009).

 

In Germania, primo Paese ad esaurire l’effetto degli incentivi, la domanda è diminuita del 23,4% rispetto al 2009; in Italia la riduzione si è attestata al 9,2%, con un calo significativo (-22,7%) nel secondo semestre. Una diminuzione più contenuta è stata registrata in Francia (-2,2%), dove gli incentivi sono stati progressivamente ridotti nel corso del 2010. Una crescita modesta si è verificata in Gran Bretagna (+1,8%) e Spagna (+3,1%).

In Brasile, la domanda di autovetture è aumentata (+6,9%) rispetto al 2009, nonostante la cessazione degli incentivi, avvenuta nella prima parte dell’anno.

 

Nel 2010 la quota di mercato di FGA in Europa è stata condizionata dalla decisione di riposizionare la tempistica dei lanci di nuovi prodotti nella seconda metà del 2011, in considerazione della contrazione della domanda a suo tempo prevista per la seconda metà del 2010 e la prima metà del 2011.

 

Fiat Group Automobiles ha chiuso il 2010 con una quota in Europa del 7,5% (in calo di 1,1 punti percentuali rispetto al 2009). In Italia la quota si è attestata al 30,1% con una riduzione di 2,7 punti percentuali; escludendo l’effetto attribuibile alla decisa riduzione (complessivamente pari al 25%) del mercato dei veicoli alimentati a metano e GPL, dove FGA ha una posizione di assoluta leadership, la quota del settore sarebbe stabile rispetto al 2009. In Germania la quota del 3,0% (-1,7 punti percentuali) è stata condizionata dalla significativa riduzione (superiore al 40%) dei segmenti di mercato di maggior presenza di FGA. Cali più contenuti si sono registrati nelle quote in Francia (-0,3 punti percentuali al 4,0%) e Gran Bretagna (-0,5 punti percentuali al
3,0%). In crescita, invece, la quota in Spagna (+0,5 punti percentuali al 3,0%). Con riferimento agli altri mercati europei, è da segnalare la performance nel mercato olandese, dove FGA, grazie ai bassi livelli di emissioni della propria gamma, ha registrato una crescita del 44% nelle immatricolazioni e un aumento della quota di 0,8 punti percentuali al 6,4%, beneficiando degli incentivi integralmente basati sui parametri di emissione di CO2.

 

ll brand Fiat ha registrato in Europa una quota del 6,0% (in calo di un punto percentuale rispetto al 2009). Fiat Panda e Fiat 500 hanno, peraltro, mantenuto le prime due posizioni nel segmento A; in particolare, Fiat 500 ha ulteriormente incrementato la propria quota di mercato (+2,5 punti percentuali) nel segmento di riferimento. In Europa la quota del marchio Lancia si è attestata allo 0,7% (-0,1 punti percentuali), mentre Alfa Romeo, con una quota dello 0,8%, ha registrato immatricolazioni stabili in un mercato in contrazione, grazie al contributo del modello Giulietta nella seconda parte dell’anno.

 

Il mercato dei veicoli commerciali leggeri in Europa è aumentato del 9,2%, registrando un parziale recupero rispetto ai livelli estremamente bassi del 2009, con crescite in tutti i principali mercati: Francia (+10,7%), Italia (+6,2%), Germania (+14,0%), Gran Bretagna (+18,7%) e Spagna (+9,5%). Di particolare rilievo l’incremento della domanda di veicoli commerciali leggeri in Brasile (+29,5% rispetto al 2009), in coerenza con l’andamento economico del Paese.

 

La quota di Fiat Professional nei veicoli commerciali leggeri in Italia si è posizionata al 44,0%, in crescita di circa 3 punti percentuali rispetto al 2009. L’incremento della quota è attribuibile alla completezza della gamma. Il successo del Fiorino alimentato a metano nella prima parte dell’anno, la piena commercializzazione del Nuovo Doblò, “Van of the Year 2011”, e le eccellenti performance del Ducato hanno permesso l’affermazione anche in Europa, dove la quota è stata del 12,8% (stabile verso il 2009), mantenendo il brand a livelli di eccellenza.

 

Mercato Autovetture
(in migliaia di unità)    2010   2009   Var. % 
Francia   2.251,7   2.302,4   -2,2 
Germania   2.916,3   3.807,2   -23,4 
Gran Bretagna    2.030,8   1.995,0   1,8 
Italia   1.960,3   2.159,5   -9,2 
Spagna   982,0   952,8   3,1 
Polonia   333,5   320,3   4,1 
Europa (UE a 27+EFTA)    13.785,7   14.499,1   -4,9 
Brasile   2.695,4   2.520,2   6,9 

 

Andamento Commerciale

Vendite Autovetture e Veicoli Commerciali Leggeri
(in migliaia di unità)    2010   2009   Var. % 
Francia   120,9   114,8   5,3 
Germania   107,8   179,5   -39,9 
Gran Bretagna    66,4   75,1   -11,5 
Italia   625,6   721,9   -13,3 
Spagna   37,3   25,2   48,1 
Polonia   34,7   42,4   -18,3 
Resto d’Europa    172,8   145,6   18,7 
Europa (UE a 27+EFTA)    1.165,5   1.304,5   -10,7 
Brasile   761,4   749,5   1,6 
Resto del Mondo    154,9   96,7   60,3 
Totale Vendite    2.081,8   2.150,7   -3,2 
Società collegate    140,5   126,9   10,6 
Totale generale    2.222,3   2.277,6   -2,4 

 

Nel corso del 2010 Fiat Group Automobiles ha consegnato complessivamente 2.081.800 automobili e veicoli commerciali leggeri, con un calo del 3,2% rispetto al 2009. In Europa le consegne totali si sono attestate a 1.165.500 unità (-10,7%).

 

Per le sole autovetture, Fiat Group Automobiles ha consegnato 1.691.400 unità, con una flessione dell’8,2% rispetto al 2009. In Europa le consegne, pari a 963.000 unità, sono diminuite del 15,1%, anche per effetto delle misure adottate per mantenere lo stock dei dealer ad un livello adeguato alla situazione di mercato. Le consegne in Italia (-16,3%) e Germania (-53,2%) sono state pesantemente condizionate dalla forte riduzione della domanda nei segmenti delle vetture più piccole e con motorizzazioni a metano e GPL, in seguito al venir meno degli eco-incentivi. In diminuzione anche le consegne in Gran Bretagna (-17,5%), mentre sono rimaste stabili in Francia (+0,9%) e sono aumentate in Spagna (+48,3%), dove, però, le consegne del 2009 erano state particolarmente basse. Tra i mercati minori sono da segnalare gli ottimi risultati ottenuti in Olanda (+59,3%),
Belgio (+40,9%), Portogallo (+35,1%) e Danimarca (+78,7%).

 

Le consegne del 2010 includono circa 13.500 unità di prodotti Chrysler, Jeep® e Dodge. L’avvio dell’attività di distribuzione di questi marchi attraverso la rete commerciale europea di FGA, progressivamente implementato durante l’anno, è ormai completato.

 

Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri, le consegne hanno raggiunto le 390.400 unità, con un incremento del 27,1% rispetto al 2009. In Europa, in un mercato in recupero, le consegne sono state pari a 183.300 unità (+19,7% rispetto al 2009). La crescita registrata è a due cifre su tutti i maggiori mercati: Italia (+14,5%), Francia (+21,7%), Germania (+24,9%), Gran Bretagna (+66,1%) e Spagna (+46,9%).

 

Al di fuori dell’Unione Europea, nel corso del 2010, Fiat Group Automobiles ha intensificato le attività nei mercati di presenza consolidata quali il Brasile, l’Argentina e la Turchia, perseguendo nel contempo iniziative di sviluppo in altri mercati emergenti insieme a partner locali.

 

In Brasile Fiat Group Automobiles ha continuato a mantenere la propria leadership in entrambi i comparti (vetture e veicoli commerciali leggeri). Le consegne complessive, pari a 761.400 unità, sono aumentate dell’1,6%; in un mercato in crescita del 10,6% la quota si è attestata al 22,8% (-1,7 punti percentuali). Tra le performance di FGA si segnala il rilevante successo conseguito dalla “Novo Uno” (110.000 unità consegnate dal lancio - avvenuto nel secondo trimestre - a fine 2010); nei veicoli commerciali leggeri lo Strada si è confermato il modello più venduto nel mercato brasiliano, mentre, nel mese di dicembre, il Ducato ha conquistato la leadership nel suo segmento di riferimento.

 

In Argentina, il mercato complessivo è aumentato del 28,8% (27% per le autovetture, 36% per i veicoli commerciali leggeri); FGA ha incrementato la propria quota di 0,3 punti percentuali al 10,4%. Le consegne complessive sul mercato interno hanno raggiunto le 69.100 unità, in crescita del 44% rispetto al 2009.

 

Il mercato turco (vetture e veicoli commerciali leggeri) ha presentato nel 2010 un incremento significativo rispetto all’anno precedente (+36,6%). FGA, attraverso Tofas (joint venture locale cui Fiat Group Automobiles partecipa al 37,9%), ha operato pressoché in linea con il mercato, portando la propria quota al 14,6% dal 15,3% del 2009. In particolare, a fronte di una perdita di quota nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, la quota nel mercato autovetture è migliorata di circa un punto attestandosi al 9,1%.

 

ALLEANZE STRATEGICHE

A fine novembre Fiat Group Automobiles S.p.A. ha siglato un accordo con Opel per la fornitura di veicoli commerciali derivati dal modello Fiat Doblò. I veicoli saranno prodotti nello stabilimento di Tofas a Bursa in Turchia, per essere commercializzati, a partire dal gennaio 2012, dai concessionari Vauxhall ed Opel sia in Europa sia in altri mercati al di fuori dell’area Nafta. In termini di volumi, il progetto prevede una fornitura totale che supererà le 250.000 unità nel ciclo di vita del modello.

 

Fiat e Chrysler Group LLC hanno continuato il processo di integrazione e di collaborazione in tutte le aree di business, come previsto dagli accordi nati con l’alleanza strategica globale firmata nel 2009. In merito alla distribuzione di veicoli e parti di ricambio in Europa, a partire da aprile 2010, FGA ha avviato le attività commerciali di supporto alla vendita e all’assistenza di prodotti dei marchi Chrysler, Jeep® e Dodge in diversi Paesi e da maggio le due aziende hanno iniziato la riorganizzazione e l’integrazione delle reti di vendita dei prodotti a marchio Chrysler e Lancia e la contestuale integrazione nel perimetro Fiat delle affiliazioni europee del gruppo Chrysler. Analogamente è stata lanciata l’attività preparatoria che porterà, nel 2011, ad integrare anche la gestione degli importatori. Sono proseguite altresì le attività volte a consentire a Chrysler Group l’accesso alla
rete di distribuzione di Fiat in America Latina.

 

Infine in Serbia, dove il settore opera con la controllata Fiat Automobiles Serbia Doo Kragujevac (detenuta per il 66,7% da Fiat Group Automobiles e per il 33,3% dalla Repubblica Serba) sono iniziate le opere di ristrutturazione e rinnovamento dello stabilimento ex Zastava nel quale verrà installata la produzione del nuovo modello che sostituirà Multipla ed Idea. Inoltre sono stati definiti gli incentivi governativi per il parco fornitori che verrà allocato nei pressi dello stabilimento.

 

INNOVAZIONE E PRODOTTI

Nel 2010 Fiat Group Automobiles è stata molto attiva nel processo di arricchimento e aggiornamento dei propri modelli con soluzioni tecnologiche particolarmente innovative. Per quanto riguarda il lancio di nuovi prodotti in Europa, in considerazione dell’evoluzione attesa per la domanda, la tempistica è stata riposizionata nella seconda metà del 2011, con l’importante eccezione dell’introduzione della Giulietta nella gamma Alfa Romeo.

 

Nel 2010 sono stati introdotti importanti rinnovamenti di prodotto per il marchio Fiat, a cominciare dalla 500 e dalla 500C, equipaggiate con il nuovo motore bicilindrico TwinAir di 85 Cv, realizzato per FGA da Fiat Powertrain, che garantisce riduzioni delle emissioni di anidride carbonica fino al 30 per cento a parità di prestazioni. È stata inoltre presentata la Fiat 500C by Diesel, versione cabriolet del modello nato dalla collaborazione tra Fiat e il noto marchio di abbigliamento e lifestyle. Si ricorda infine l’originale “500millesima”, show-car nata per celebrare le 500 mila unità del modello prodotte in Polonia a Tychy in soli 31 mesi (dal lancio commerciale fino a maggio 2010).

 

Tra gli altri prodotti lanciati nel 2010 sono da ricordare il Doblò Natural Power equipaggiato con motore 1.4 16v T-JET a benzina e metano, il Fiat Qubo Model Year 2011 con numerosi miglioramenti e le nuove versioni di Fiat Bravo equipaggiate con il 1.4 MultiAir Turbo da 140 Cv Euro 5 e con il sistema Start&Stop di serie. Fiat ha inoltre allargato l’offerta di Fiat Panda presentando la Panda Anniversary, serie speciale destinata a celebrare i trent’anni del modello, la gamma 2011 del modello, che offre due motori omologati Euro 5: il diesel 1.3 MultiJet 16v da 75 Cv con DPF di serie e il benzina 1.2 8v da 69 Cv, e la Panda GPL equipaggiata con il motore 1.2 da 69 Cv a doppia alimentazione (benzina/GPL). A novembre infine sono poi state presentate anche le nuove versioni di Punto “MyLife”: una 1.4 da 77 Cv e una 1.2 da 69 Cv entrambe equipaggiate con il propulsore a
benzina Euro 5 con sistema Start&Stop di serie.

 

Particolarmente rilevante il lancio in Brasile della “Novo Uno”; presentata a maggio in quattro versioni, ha raggiunto in pochi mesi importanti livelli di vendita e si è aggiudicata tutti i premi della stampa specializzata, diventando la grande vincitrice dell’anno con numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso titolo di “Carro do Ano 2011”.

 

Sempre per quanto riguarda Fiat è da ricordare che il 2010 è stato l’anno del ritorno sul mercato nordamericano proprio con la piccola 500, che ha debuttato al Salone di Los Angeles dove è stata accolta entusiasticamente da un pubblico che ne ha acquistato 500 esemplari in due ore.

 

Nel marzo 2010, per il terzo anno consecutivo, la società JATO, leader mondiale per la consulenza e la ricerca nel campo automotive, ha assegnato al marchio Fiat il primato europeo nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Infatti, tra i dieci marchi automobilistici più venduti in Europa, il brand Fiat è risultato quello che ha fatto registrare il valore medio più basso di emissioni di CO2 sulle vetture vendute nel 2009: 127,8 g/km.

 

Nei primi sei mesi del 2010 il marchio Fiat si è nuovamente confermato il brand più ecologico d’Europa abbassando ulteriormente il valore medio di emissioni di CO2 sulle vetture vendute a 123,5 g/km. A questi importanti risultati si devono aggiungere altri due record registrati nelle classifiche per modelli e gruppi: con 116,0 g/km di CO2, Fiat 500 è il modello con minori emissioni di anidride carbonica tra le 20 vetture più vendute. Fiat Group Automobiles ha continuato ad essere prima anche nella classifica per gruppi.

 

Per il marchio dello Scorpione le novità del 2010 sono state la Abarth Punto Evo dotata di motore MultiAir da 165 Cv e l’Abarth 500C, prima convertibile della nuova era del brand. L’attività sportiva di Abarth è stata premiata dalla conquista del Campionato Europeo Rally 2010.

 

Per il marchio Alfa Romeo il 2010 è stato l’anno della Giulietta, presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra. La vettura è stata progressivamente commercializzata in tutti i principali mercati a partire da maggio. Alfa Romeo Giulietta, l’auto nata nel centesimo anniversario del marchio, propone performance e tecnologia ai massimi livelli: dai motori, che rappresentano lo stato dell’arte in termini di tecnica, prestazioni e rispetto dell’ambiente, alla nuova architettura “Compact” con i suoi sofisticati schemi di sospensioni, lo sterzo attivo “dual pinion”, i materiali di pregio utilizzati e le avanzate tecnologie produttive. A settembre sono state poi presentate due nuove versioni della Giulietta: una equipaggiata con il propulsore turbodiesel 2.0 JTDM
da 140 Cv, che fa registrare emissioni e consumi particolarmente ridotti e l’altra con motore a benzina 1.4 MultiAir da 170 Cv, dotata dell’innovativa trasmissione automatica “Alfa TCT” (doppia frizione a secco di ultima generazione), in commercializzazione nei primi mesi del 2011. Da Euro NCAP la Giulietta ha ricevuto le cinque stelle per la sicurezza con un punteggio di 87/100, mentre l’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive (UIGA) le ha assegnato il premio ”Auto Europa 2011”.

 

Tra le novità adottate nell’anno da Alfa Romeo occorre ricordare la MiTo equipaggiata con il cambio “Alfa TCT” e la nuova versione “Blackline”, nonché la gamma 2011 della 159, rinnovata nello stile degli interni e arricchita con nuovi pacchetti di optional. In giugno il marchio ha festeggiato il secolo di vita con quattro giorni di manifestazioni che hanno coinvolto il Comune di Milano, Fiera Milano, l’Autodromo di Monza e il Museo dell’Alfa Romeo. Per l’occasione sono arrivate tremila auto storiche da 45 Paesi.

 

In attesa delle importanti novità che saranno lanciate quest’anno, nel 2010 Lancia ha svolto un’attività di arricchimento del prodotto esistente con la presentazione della Delta serie speciale “Hard Black” con alcune novità estetiche e di prodotto, della Delta equipaggiata con un brillante Turbo MultiAir Euro 5 e lo Start&Stop di serie, dell’edizione limitata Ypsilon “ELLE” a doppia alimentazione benzina/GPL e della Musa “5th Avenue”, versione che si distingue per l’eleganza dell’allestimento.

 

Per quanto riguarda i prodotti di Fiat Professional, è stato completato il lancio del Nuovo Doblò Cargo in Europa e nei paesi extraeuropei ed è stata arricchita la gamma con le versioni 1.4 Turbo da 120 Cv Natural Power e 1.6 da 90 Cv con cambio robotizzato MTA. Il modello, in occasione del Salone Motoristico Internazionale di Hannover di settembre, è stato eletto “International Van of the Year 2011” da una giuria composta da giornalisti specializzati in rappresentanza di 24 Paesi. Da ricordare, inoltre, l’arricchimento della gamma di Fiat Scudo con un nuovo propulsore top di gamma (2.0 MultiJet da 165 Cv) già conforme agli standard Euro 5 e il rinnovamento del Fiorino con l’introduzione del Model Year 2011.

 

Il 2010 è stato un anno importante per gli aspetti legati all’ambiente, come dimostra l’introduzione di una nuova versione del software eco:Drive dedicata alle vetture Natural Power con doppia alimentazione benzina/metano, che consente attraverso la porta USB del sistema Blue&Me di quantificare i vantaggi ambientali ed economici legati all’utilizzo del metano. Si ricorda, inoltre, l’attività di sviluppo, all’interno dell’alleanza con il gruppo Chrysler, del progetto Fiat 500 EV: dopo il debutto in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Auto di Detroit a inizio 2010, il prototipo è stato esposto in dicembre, anche al Motor Show di Bologna, all’interno del padiglione riservato ai veicoli elettrici. La vettura a emissioni zero sarà lanciata negli Stati Uniti a fine 2012.

 

Nel 2010 l’impegno nelle attività di sviluppo e innovazione è stato focalizzato al mantenimento ed evoluzione della posizione di leadership in relazione al “time to market”, attraverso metodologie e strumenti di simulazione numerica e loro applicazione ai modelli in sviluppo. In particolare sono state svolte importanti iniziative di incremento del know how sugli aspetti di ergonomia e NVH (Noise Vibration Harshness) al fine di conquistare posizioni di leadership anche su queste prestazioni, accanto a quelle già riconosciute per la sicurezza passiva e le emissioni di CO2. Si ricordano, inoltre, il continuo e puntuale presidio della standardizzazione di sistemi e componenti del veicolo, in ottica di riduzione costi, miglioramento qualità e contenimento della complessità tecnica del prodotto, l’introduzione sul prodotto (Alfa Romeo Giulietta) di sistemi per la sicurezza attiva di
ultima generazione e di un nuovo set-up di sensori e logiche di gestione del climatizzatore che migliora il riconoscimento dello stato dell’abitacolo.

 

Di rilievo le attività per la condivisione di alcune architetture veicolo con il gruppo Chrysler (condivisione avviata con le parti che costituiscono la base meccanica dei veicoli, come autotelaio e sospensioni, e con alcuni componenti, fra cui anche i sedili e la dotazione infotelematica di bordo) che è proseguita nel corso dell’anno estendendo la cooperazione anche ai sistemi e componenti minori.

 

SERVIZI

Nel corso dell’esercizio 2010 sono state implementate azioni per migliorare la capacità di rispondere al cliente e aiutare la rete di vendita e di assistenza ad avere successo ed è stata perfezionata la misurazione della soddisfazione del cliente.

 

Per la manutenzione e riparazione il Technical Service ha intrapreso, nel 2010, un progetto di revisione completa degli standard e dei processi assistenziali rivedendo ed aggiornando in particolare procedure, ruoli, competenze, strumenti con l’obiettivo del continuo miglioramento dell’“esperienza del cliente” attraverso un servizio tecnico competente, efficace ed aggiornato. I servizi di Supporto Prodotto ai dealer e alle officine autorizzate sono stati migliorati e ampliati, estendendoli anche a nuovi mercati extraeuropei. La manualistica tecnica è stata migliorata attraverso nuovi contenuti e caratteristiche, in particolare sono stati resi disponibili per l’utente nuovi libretti Uso e Manutenzione su supporto elettronico permettendo così una maggiore fruibilità dei
contenuti. Sono stati aggiornati ed integrati i sistemi informatici a supporto dell’officina.

 

Per quanto riguarda gli interventi legati alle garanzie, in Europa è continuata l’applicazione del modello di gestione in partnership con società terze leader nel settore, e sono stati pienamente raggiunti gli attesi benefici in termini di riduzione dei costi.

 

Il Customer Service Centre di Arese è uno degli strumenti più importanti per le relazioni con i clienti. Eroga servizi ai clienti finali, potenziali e ai dipendenti coprendo 20 mercati europei. Nel corso del 2010 il numero dei contatti gestiti dal Centre è aumentato del 29% rispetto all’anno precedente.

 

Il Customer Mobility Support interviene in uno dei momenti di maggior stress per il cliente, quando l’auto è indisponibile, perché ferma in officina o su strada, con l’obiettivo di salvaguardare l’esigenza di mobilità del cliente attraverso un pronto ed efficace supporto. Nel 2010 è stato avviato un nuovo programma con l’obiettivo di garantire le esigenze di mobilità dei clienti attraverso la rete ufficiale dei dealer; tali azioni hanno comportato l’aumento della soddisfazione del cliente del 7%. Un analogo programma è stato sviluppato per i dealer di proprietà al fine di garantire l’eccellenza del servizio assistenziale ed il miglioramento della redditività, raggiungendo risultati ragguardevoli in Italia.

 

Tramite il Customer Service Centre l’attività di Customer Relation, ossia la gestione di reclami e richieste di informazioni da parte del cliente finale, ha visto migliorare i propri indici di performance. In particolare i risultati sono stati ottenuti attraverso un maggior coinvolgimento delle concessionarie, con l’ausilio di strumenti informativi e processi di gestione integrati con la struttura centrale, attraverso l’introduzione di nuove modalità di comunicazione e di erogazione del servizio (strumenti “mobile-based” con il Progetto Fiat Ciao Mobile).

 

Anche l’attività di Customer Relation è stata coinvolta nel 2010 nel processo di integrazione con Chrysler, ponendo le basi per l’allineamento delle logiche di gestione anche per i marchi Chrysler, Jeep® e Dodge.

 

Fiat Group Automobiles offre servizi finanziari in Europa, America Latina e in Cina.

 

In Europa l’attività è gestita da FGA Capital, la joint venture a controllo congiunto con il gruppo Crédit Agricole (valutata con il metodo del patrimonio netto).

 

FGA Capital opera a supporto delle vendite di Fiat Group Automobiles nei comparti dei finanziamenti alle reti di vendita, ai clienti finali e del noleggio a medio e lungo termine. La collaborazione con il partner Crédit Agricole si è dimostrata efficace anche nel corso del 2010, in linea con le aspettative e con le esigenze commerciali del settore. Nel 2010 il supporto finanziario al settore ha riguardato anche la rete di distribuzione ed i clienti finali di Chrysler in Europa.

 

Il volume dei finanziamenti alle reti di vendita del settore nel 2010 è risultato di 16.676 milioni di euro (16.963 milioni di euro nel 2009). Per quanto riguarda l’attività di finanziamento retail, nel 2010 sono stati finanziati 427.429 veicoli, equivalenti ad un volume di 5.670 milioni di euro, conseguendo una penetrazione sulle vendite dei marchi di FGA del 25,8% (nel 2009, rispettivamente 513.591 veicoli, 5.921 milioni di euro di valore finanziato e 29,3% di penetrazione sulle vendite dei marchi FGA).

 

Per quanto riguarda l’attività di renting a medio e lungo termine nel 2010 sono stati noleggiati 40.447 veicoli, per un valore finanziato di 493 milioni di euro, conseguendo una quota di penetrazione del 2,9% sulle vendite dei marchi di Fiat Group Automobiles (nel 2009, rispettivamente 57.586 veicoli noleggiati, 793 milioni di euro di valore finanziato e una quota di penetrazione sulle vendite dei marchi FGA del 3,9%).

 

In America Latina ed in Cina, le attività di servizi finanziari sono rispettivamente realizzate dal Banco Fidis in Brasile, dalla Fiat Credito Compania Financiera in Argentina e dalla Fiat Automotive Finance in Cina; queste società finanziarie sono controllate dalla Fidis S.p.A. Si segnala in particolare il forte sviluppo delle attività di finanziamento del Banco Fidis in Brasile. Nel 2010 il supporto finanziario al settore ha riguardato anche la rete di distribuzione ed i clienti finali di Chrysler in Cina, Argentina e Brasile.

 

Fidis S.p.A., società totalmente controllata da Fiat Group Automobiles S.p.A., gestisce in Italia un proprio portafoglio di attività di factoring e di emissione garanzie; nel corso del 2010 si è ulteriormente disimpegnata dall’attività di factoring fornitori, riducendo il volume di questi crediti a 271 milioni di euro (430 milioni di euro nel 2009).

 

Nell’ambito del noleggio a breve termine l’intera partecipazione nella Targa Rent S.r.l. è stata ceduta a terzi il 1° febbraio 2010.

 

 

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