DATI SIGNIFICATIVI

DATI SIGNIFICATIVI
(in milioni di euro)    2010   2009 
Ricavi netti   1.919   1.778 
Utile/(perdita) della gestione ordinaria    303   238 
Utile/(perdita) operativa (*)    302   245 
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali    239   290 
di cui Costi di sviluppo capitalizzati    102   119 
Spesa complessiva in Ricerca e Sviluppo (**)    148   156 
Autovetture omologate consegnate alla rete (numero)    6.573   6.193 
Dipendenti a fine esercizio (numero)    2.721   2.835 
(*) Include gli oneri di ristrutturazione e i proventi (oneri) atipici. (**) Include i costi capitalizzati e quelli spesati direttamente a conto economico.

 

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

FerrariIl 2010 per la Ferrari si chiude in forte crescita rispetto all’anno precedente. Pur non avendo subito in modo particolarmente pesante la crisi del 2009, Ferrari ha realizzato una crescita che ha permesso di superare in termini di vetture consegnate alla rete il record storico del 2008, raggiunto in condizioni di mercato decisamente migliori rispetto alle attuali. Molto buone anche le performance in termini economici: i ricavi sono aumentati del 7,9% nei confronti del 2009, il margine sui ricavi è salito al 15,8%.

 

Il successo economico è il risultato dei continui investimenti di prodotto che hanno visto la Ferrari protagonista con diversi modelli. Oltre alla costante affermazione della Ferrari California e al “ramp up” produttivo e commerciale della 458 Italia, il 2010 è stato caratterizzato dal lancio di due modelli in serie limitata: la 599 GTO, le cui consegne sono iniziate nel corso del’anno, e la Ferrari SA Aperta; entrambi hanno riportato un immediato successo presso la clientela.

 

La Scuderia Ferrari è tornata ai vertici del campionato di Formula Uno arrivando a sfiorare il titolo mondiale piloti sfuggito solo all’ultima gara di un campionato molto combattuto. La Ferrari ha invece conquistato il campionato marche intercontinentale dell’American Les Mans Serie.

 

Ferrari ha continuato a utilizzare la piattaforma internet come mezzo privilegiato per comunicare con i clienti e gli appassionati di tutto il mondo. Dopo la versione in lingua giapponese, lanciata in gennaio, da marzo 2010 il sito è disponibile in lingua cinese, permettendo di stabilire un contatto ancora più stretto con Paesi particolarmente rilevanti per il settore.

 

È proseguito secondo i piani anche lo sviluppo dei Ferrari Store con l’apertura di nuovi punti vendita nel mondo.

Di particolare rilievo le aperture di New York, nella centralissima Park Avenue, Johannesburg e Abu Dhabi, il più grande del mondo. A questi si è affiancato un nuovo concept di negozio, il Ferrari Pit Stop, aperto a Nola e interamente dedicato ai tifosi della Scuderia.

 

Positivo il risultato dei prodotti in licenza, dove sono state confermate le collaborazioni con partner di rilievo e a novembre è stato inaugurato il Ferrari World Abu Dhabi. Un grande parco tematico, realizzato su licenza Ferrari, con attrazioni spettacolari che utilizzano le più avanzate tecnologie per raccontare la storia e trasmettere le emozioni uniche del marchio Ferrari.

 

Il totale delle vendite al cliente finale è stato di 6.461 vetture omologate, in miglioramento del 3,4% rispetto al 2009 (+2,7% nei confronti del totale vendite del 2009, pari a 6.293 unità includendo anche le vetture non omologate - tipologia di vetture non presente nelle vendite del 2010).

 

Tale risultato è dovuto principalmente alla ripresa del mercato americano e alle ottime performance dei mercati emergenti del comparto asiatico, in particolare della Cina, dove il successo della 458 Italia e della California hanno decretato un importante aumento della domanda.

 

In Nord America, primo mercato per Ferrari in termini di volumi (26% del totale mondo), con 1.672 vetture vendute ai clienti finali (+14% rispetto al 2009), il settore ha registrato il ritorno delle vendite ai livelli pre-crisi, nonostante il contesto di mercato sia rimasto ancora inferiore a tali livelli. In Europa si sono registrate due tendenze: da un lato crescita delle vendite nei mercati dell’Europa dell’Est, dall’altro consolidamento dei volumi nell’Europa Occidentale; complessivamente sono state vendute 3.056 unità, in lieve contrazione rispetto al 2009 (-1,4%). Nei mercati dell’Europa Occidentale il risultato migliore è quello registrato nel mercato italiano con 694 unità consegnate (+6%); in leggera contrazione invece Germania (-4% a 617 unità) e Gran Bretagna
(-3% a 468 unità). Nei mercati dell’Europa Orientale si segnala, in particolare, l’aumento delle vendite di Ferrari
in Russia (+82%) e in Romania (+5%).

 

Nell’area Medio Oriente e Africa, Ferrari ha confermato i volumi del 2009 a conferma degli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni; il totale delle vetture consegnate a clienti finali è stato pari a 476 unità (+1%). Si è confermato il trend di crescita delle vendite nell’area Asia-Pacifico, dove sono state consegnate complessivamente 1.151 vetture (+3% rispetto al 2009) grazie alle ottime performance in Cina, Australia e Singapore. Nell’importante mercato cinese le vendite hanno raggiunto le 256 unità segnando un incremento del 24%. Molto positivi anche i risultati a Hong Kong (+10% a 157 unità), in Australia (+19% a 137 unità), a Singapore (+150% a 50 unità) e in Corea del Sud (+44% a 46 unità). In Giappone, Ferrari ha mantenuto la leadership nel segmento di riferimento, con una quota di mercato pari al 47%, pur in presenza di una flessione del numero di vetture vendute (411 unità, -18% rispetto al 2009) determinata dalle difficoltà economiche del Paese.

 

Nell’anno 2010 le vetture omologate consegnate alla rete sono state pari a 6.573 in aumento del 6,1% rispetto all’anno precedente (+5,4% nei confronti del totale consegne del 2009, pari a 6.235 unità includendo anche le vetture non omologate).

 

INNOVAZIONE E PRODOTTI

FerrariIn marzo, al Salone di Ginevra, Ferrari ha presentato la HY-Kers, una granturismo ibrida che sfrutta in chiave ecologica la tecnologia derivata dalla Formula 1. La vettura, spinta da due motori, uno elettrico e l’altro un tradizionale 12 cilindri a V, dimostra la capacità della Casa di abbinare il rispetto dell’ambiente al piacere di guida. Sempre a Ginevra si è avuto il debutto della Ferrari California con Start&Stop.

 

In aprile, al Salone di Pechino, è stata presentata la Ferrari 599 GTO, la vettura stradale dalle prestazioni più elevate mai costruita a Maranello. Derivata dalla 599, è prodotta in una serie limitata di soli 599 esemplari che sono stati tutti ordinati ancor prima della presentazione al grande pubblico. È spinta da un 12 cilindri di sei litri, che eroga 670 cavalli, accelera da zero a cento in 3,35 secondi e può superare i 335 chilometri l’ora.

 

A Shanghai, Ferrari è stata protagonista dell’Expo Internazionale dove milioni di visitatori hanno potuto ammirare il concept HY-Kers, la soluzione della Ferrari per vetture ibride.

 

Al Salone di Parigi nello stand del Cavallino è stata presentata la Ferrari SA Aperta, serie speciale prodotta in tiratura limitatissima di 80 esemplari, tutti ordinati in brevissimo tempo. Ferrari ha voluto celebrare con questa vettura gli ottant’anni della storica carrozzeria Pininfarina. La SA Aperta è una vera e propria roadster con propulsore V12 anteriore. Con i suoi 670 Cv la SA Aperta interpreta lo spirito sportivo della 599, incorporando la tecnologia Ferrari più avanzata.

 

Ferrari, tramite Ferrari Financial Services, offre ai propri clienti prodotti finanziari per l’acquisto delle proprie vetture in diversi Paesi europei (Germania, Regno Unito, Svizzera, Francia, Belgio, Austria, Italia) e negli Stati Uniti. A questi mercati, a partire dal maggio del 2010, si è aggiunta anche l’Ungheria. La nuova linea di business Dealer Finance, che è stata lanciata nel dicembre del 2009, è utilizzata negli Stati Uniti e dalla rete europea nei seguenti paesi: Germania, Svizzera, Belgio e Regno Unito.

 

 

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