11. Imposte

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

       2010       2009 
(in milioni di euro)     Continuing
Operation 
 Discontinued
Operation 
 Totale   Continuing
Operation 
  Discontinued
Operation 
 Totale 
Imposte correnti:              
IRAP   71   19   90   95   4   99 
Altre imposte    558   181   739   415   130   545 
Totale Imposte correnti    629   200   829   510   134   644 
             
Imposte differite di competenza del periodo:              
IRAP   (21)   -   (21)   (33)   -   (33) 
Altre imposte    (127)   (7)   (134)   (28)   (126)   (154) 
Totale Imposte differite    (148)   (7)   (155)   (61)   (126)   (187) 
             
Imposte relative ad esercizi precedenti    3   5   8   (1)   25   24 
 Totale Imposte sul reddito    484   198   682   448   33   481 

 

Nel complesso, l’aumento delle imposte correnti e differite verificatosi nel 2010 rispetto al 2009 deriva principalmente dall’incremento dei risultati delle società estere ed è stato parzialmente compensato dall’iscrizione di imposte anticipate di carattere non ricorrente.

 

Le imposte relative ad esercizi precedenti includono gli oneri derivanti da contenziosi con le Amministrazioni fiscali.

 

Nel 2010 l’aliquota fiscale effettiva del Gruppo Fiat (IRAP corrente e differita esclusa) è stata pari al 48%. Nel 2009 l’aliquota fiscale effettiva non era stata rappresentativa perché a fronte di una perdita consolidata erano stati sostenuti oneri fiscali.

La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio consolidato e l’onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia, è la seguente:

 

 (in milioni di euro)    2010   2009 
 Imposte sul reddito teoriche    352   (101) 
 Effetto fiscale differenze permanenti    (8)   56 
 Imposte relative ad esercizi precedenti    8   24 
 Effetto derivante da aliquote fiscali estere diverse dalle aliquote fiscali teoriche italiane    121   45 
 Effetto delle imposte differite attive non stanziate in esercizi precedenti    (61)   - 
 Effetto delle imposte differite attive non stanziate ed eliminazione delle imposte anticipate    161   426 
 Utilizzo perdite fiscali a fronte delle quali non erano state stanziate imposte differite attive    (17)   (64) 
 Altre differenze    57   29 
 Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite) esclusa IRAP   613   415 
 IRAP (corrente e differita)    69   66 
 Imposte sul reddito iscritte in bilancio (correnti e differite)    682   481 

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, non si tiene conto dell’IRAP in quanto, essendo questa un’imposta con una base imponibile diversa dall’utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio ed un altro. Pertanto le imposte teoriche sono state determinate applicando solo l’aliquota fiscale vigente in Italia (IRES pari al 27,5% nel 2010 e nel 2009) all’Utile/(perdita) prima delle imposte delle Continuing Operation e delle Discontinued Operation, che ammonta a 1.282 milioni di euro.

 

Le differenze permanenti sopra indicate includono, tra le altre, l’effetto fiscale su redditi non imponibili per 140 milioni di euro nel 2010 (136 milioni di euro nel 2009) e su costi non deducibili per 132 milioni di euro nel 2010 (192 milioni di euro nel 2009).

 

L’effetto complessivo sulla riconciliazione delle imposte differite attive nel 2010 è stato negativo per 83 milioni di euro a causa della mancata iscrizione delle imposte anticipate sulle differenze temporanee e perdite fiscali sorte nell’esercizio per 161 milioni di euro, in parte compensata dal riconoscimento di imposte anticipate precedentemente non iscritte per 61 milioni di euro e dall’utilizzo di perdite fiscali su cui nei precedenti esercizi non erano state iscritte imposte anticipate per 17 milioni di euro. Nel 2009 l’effetto era stato negativo per 362 milioni di euro.

 

Le Altre differenze evidenziate nella riconciliazione includono ritenute non recuperabili per 89 milioni di euro (57 milioni di euro nel 2009).

 

Al 31 dicembre 2010 il saldo delle imposte anticipate include il valore delle attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite, ove compensabili, emerse in capo alle singole società consolidate. Il saldo netto tra le Attività per imposte anticipate e le Passività per imposte differite è così composto:

       Al 31 dicembre 2010    Al 31 dicembre 2009  
 (in milioni di euro)    Continuing
Operation 
Discontinued
Operation 
 Totale   Totale 
 Attività per imposte anticipate    1.678   1.211   2.889   2.580 
 Passività per imposte differite    (135)   (52)   (187)   (152) 
 Totale   1.543   1.159   2.702   2.428 

L’aumento di tali attività, come analiticamente indicato nel prospetto seguente, è dovuto:

  • per 155 milioni di euro, all’iscrizione di imposte anticipate sulle differenze temporanee e sulle perdite fiscali sorte nell’esercizio al netto degli effetti derivanti dall’iscrizione/cancellazione di differite attive relative a precedenti esercizi;
  • per 3 milioni di euro, all’effetto fiscale delle poste registrate direttamente nel patrimonio netto;
  • per 116 milioni di euro, a differenze cambio di conversione positive, variazione area di consolidamento e altre variazioni.

Le Attività per imposte anticipate, al netto delle Passività per imposte differite, suddivise per singola tipologia, sono così analizzabili:

 

(in milioni di euro) Al 31 dicembre 2009 Iscritte a conto economico Riconosciute a patrimonio netto Variaz. area di consol. Differenze cambio a e altre variazioni Riclassificate a Discontinued Operation Al 31 dicembre 2010
Imposte anticipate a fronte di:              
Fondi rischi ed oneri tassati 1.783 138 - (1) 90 (501) 1.509
Rimanenze 333 8 - - 6 (118) 229
Fondi svalutazione crediti tassati 202 23 - 1 16 (154) 88
Fondi per benefici a dipendenti 426 (49) - - 35 (379) 33
Attività immateriali 458 184 - - - (238) 404
Perdite di valore di attività finanziarie 159 9 - - 2 (13) 157
Valutazione strumenti finanziari derivati 29 - 8 - 7 (27) 17
Altre 500 (53) - 14 - (267) 194
Totale Imposte anticipate 3.890 260 8 14 156 (1.697) 2.631
               
Imposte differite passive a fronte di:              
Fondi ammortamenti anticipati (527) 22 - (6) (28) 273 (266)
Plusvalenze a tassazione differita (2) (148) - - - - (150)
Contributi in conto capitale (6) 2 - - - - (4)
Fondi per benefici a dipendenti (22) - - - - 6 (16)
Capitalizzazione costi di sviluppo (910) 28 - (3) (20) 197 (708)
Altre (582) 30 (5) (13) (20) 235 (355)
Totale Imposte differite passive (2.049) (66) (5) (22) (68) 711 (1.499)
               
Beneficio fiscale teorico connesso a perdite riportabili a nuovo 3.894 (541) - 4 82 (858) 2.581
Rettifiche di valore per attività la cui recuperabilità non è probabile (3.307) 502 - 15 (65) 685 (2.170)
Totale Attività per imposte anticipate, al netto delle Passività per imposte differite 2.428 155 3 11 105 (1.159) 1.543

Lo stanziamento delle Attività per imposte anticipate è stato effettuato per ogni società del Gruppo valutando criticamente l’esistenza dei presupposti di recuperabilità futura di tali attività sulla base dei piani strategici aggiornati, corredati dei relativi piani fiscali. Per tale ragione il totale dei benefici fiscali teorici futuri derivanti dalle differenze temporanee deducibili (2.631 milioni di euro al 31 dicembre 2010 e 3.890 milioni di euro al 31 dicembre 2009), nonché dalle perdite fiscali riportabili a nuovo (2.581 milioni di euro al 31 dicembre 2010 e 3.894 milioni di euro al 31 dicembre 2009), è stato ridotto per complessivi 2.170 milioni di euro al 31 dicembre 2010 (ridotto per 3.307 milioni di euro al 31 dicembre 2009).

 

In particolare, al 31 dicembre 2010 le Attività per imposte anticipate, al netto delle Passività per imposte differite, includono per le Continuing Operation l’ammontare di 1.012 milioni di euro e per le Discontinued Operation l’ammontare di 303 milioni di euro relativi al beneficio fiscale connesso a perdite fiscali riportabili a nuovo; l’analogo valore al 31 dicembre 2009 per il Gruppo Fiat nel suo complesso era di 1.259 milioni di euro al 31 dicembre 2009. Si precisa peraltro che al 31 dicembre 2010 non è stato contabilizzato in bilancio un ulteriore beneficio fiscale relativo a perdite per 1.569 milioni di euro con riferimento alle Continuing Operation e per 555 milioni di euro con riferimento alle Discontinued Operation; l’analogo valore al 31 dicembre 2009 per il Gruppo Fiat nel suo complesso era di 2.635 milioni di euro al 31 dicembre 2009.

 

Non sono state iscritte imposte differite sulle riserve di utili non distribuiti delle controllate, dal momento che il Gruppo Fiat post Scissione e il Gruppo Fiat Industrial saranno in grado di controllare le tempistiche di distribuzione di dette riserve ed è probabile che esse non verranno distribuite nel prevedibile futuro.

 

Il valore relativo alle Continuing Operation delle differenze temporanee (deducibili e imponibili) e delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2010 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito:

              Anno di scadenza
(in milioni di euro) Totale al 31 dicembre 2010 2011 2012 2013 2014 2014 prevedibile Illimitato/ Oltre non
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte statali (IRES nel caso dell’Italia):              
Differenze temporanee deducibili 8.521 1.726 1.144 1.203 1.109 3.339 -  
Differenze temporanee imponibili (4.785) (1.533) (637) (566) (412) (1.637) -  
Perdite fiscali 8.854 1.237 398 193 352 1.774 4.900
Differenze temporanee e perdite fiscali su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate (7.354) (839) (616) (281) (519) (2.074) (3.025)
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte statali 5.236 591 289 549 530 1.402 1.875
        
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte locali (IRAP nel caso dell’Italia):              
Differenze temporanee deducibili 5.574 1.228 652 622 587 2.485 -
Differenze temporanee imponibili (3.687) (805) (616) (609) (364) (1.293) -
Perdite fiscali 907 12 10 10 11 274 590
Differenze temporanee e perdite fiscali su cui non sono state rilevate attività  per imposte anticipate (1.012) (75) (8) 4 9 (343) (599)
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte locali 1.782 360 38 27 243 1.123 (9)

Il valore relativo alle Discontinued Operation delle differenze temporanee (deducibili e imponibili) e delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2010 ed i relativi importi su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate, suddivisi per anno di scadenza, sono indicati di seguito:

 

 Anno di scadenza
(in milioni di euro) Totale al 31
Decembre 2010
2011 2012 2013 2014 2014 Illimitato/non prevedibile

 
 
 
 
 
 
 
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte statali to State taxation (IRES nel caso dell’Italia):  
 
 
 
 
 
 
Differenze temporanee deducibili 4.877 2.202 340 341 298 1.696 -
Differenze temporanee imponibili
(2.046) (130) (471) (481) (413) (551) -
Perdite fiscali
3.008 11 15 20 25 488 2.449
Differenze temporanee e perdite fiscali su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate
(2.336) (972) (30) (30) (23) (449) (832)
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte statali
3.503 1.111 (146) (150) (113) 1.184 1.617
 
 
 
 
 
 
 
 
Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte locali (IRAP nel caso dell’Italia):
 
 
 
 
 
 
 
Differenze temporanee deducibili
1.150 269 118 116 107 540 -
Differenze temporanee imponibili
(142) (20) (17) (17) (17) (71) -
Perdite fiscali
135 - - - - - 135
Differenze temporanee e perdite fiscali su cui non sono state rilevate attività per imposte anticipate
(114) (11) (11) (11) (4) (65) (12)

Differenze temporanee e perdite fiscali rilevanti ai fini delle imposte locali
1.029 238 90 88 86 404 123

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