21. Altre attività finanziarie e Altre passività finanziarie

Queste voci includono la valutazione, alla data di bilancio, del fair value degli strumenti finanziari derivati. In particolare:

  Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2009
    Fair value positivo  Fair value positivo  Fair value positivo  Fair value
negativo
(in milioni di euro)   Continuing
Operation  
Discontinued
Operation   
Totale Continuing
Operation  
Discontinued
Operation 
Totale    Totale Totale
Fair value hedge                        
Rischio di interesse -Interest rate swap   226 9 235 (7) (11) (18) 244 (51)
Rischio di tasso di interesse e di cambio -Combined interest rate and currency swap   15  -  15  -   -   -  59  - 
Totale Fair value hedge   241 9 250 (7) (11) (18) 303 (51)
Cash flow hedge                          
Rischio di cambio -Forward contract, Currency swap e Currency option   81 48 129 (109) (82) (191) 140 (177)
Rischio di interesse -Interest rate swap   56 4 60 (78) (9) (87) 59 (101)
Rischio di tasso di interesse e di cambio -Combined interest rate and currency swap   5  -  5  -   -   -  31  - 
Altri derivati   2  -  2  -   -   -  6  - 
Totale Cash flow hedge 144 52 196 (187) (91) (278) 236 (278)
Derivati di negoziazione   131 27 158 (61) (45) (106) 97 (135)
Altre attività/(passività) finanziarie   516 88 604 (255) (147) (402) 636 (464)

Il fair value degli strumenti finanziari derivati e calcolato considerando i parametri di mercato alla data di bilancio e utilizzando modelli di valutazione ampiamente diffusi in ambito finanziario. In particolare:

 

  • il fair value di forward e currency swap e calcolato considerando il tasso di cambio ed i tassi di interesse nelle due valute alla data di bilancio;
  • il fair value delle currency option e calcolato utilizzando modelli di valutazione quali Black-Scholes o modelli binomiali ed i parametri di mercato alla data di bilancio (in particolare: tassi di cambio, tassi di interesse e volatilita);
  • il fair value degli interest rate swap e dei forward rate agreement e determinato utilizzando il metodo dell’attualizzazione dei flussi di cassa futuri;
  • il fair value degli strumenti derivati a copertura del rischio di tasso di interesse e di cambio e calcolato utilizzando il tasso di cambio alla data di bilancio unitamente al metodo dell’attualizzazione dei flussi di cassa futuri;
  • il fair value degli equity swap e determinato utilizzando le quotazioni di mercato alla data di bilancio;
  • il fair value degli strumenti derivati a copertura del rischio di prezzo su commodity e determinato utilizzando il metodo dell’attualizzazione dei flussi di cassa futuri considerando i parametri di mercato alla data di bilancio (in particolare: prezzo a termine del sottostante e tassi di interesse).

 

La variazione complessiva delle Altre attivita finanziarie (da 636 milioni di euro al 31 dicembre 2009 a 604 milioni di euro al 31 dicembre 2010) e delle Altre passivita finanziarie (da 464 milioni di euro al 31 dicembre 2009 a 402 milioni di euro al 31 dicembre 2010), e per lo piu dovuta all’andamento dei tassi di cambio e di interesse del periodo, oltre che alla variazione del fair value (positiva per 107 milioni di euro) relativa agli equity swap su azioni ordinarie Fiat S.p.A.

 

Essendo la voce composta principalmente da strumenti finanziari derivati di copertura, la variazione del loro valore trova compensazione con la variazione del sottostante coperto.

 

La voce Derivati di negoziazione si riferisce sostanzialmente alle seguenti fattispecie:

 

  • derivati (principalmente su cambi) stipulati a copertura di crediti/debiti soggetti a rischio di cambio e/o al rischio di tasso di interesse non designati formalmente in hedge accounting a livello di Gruppo;
  • derivati su azioni Fiat (equity swap) descritti successivamente;
  • derivato implicito in un’emissione obbligazionaria il cui rendimento e determinato in funzione dell’andamento del tasso di inflazione e relativo derivato di copertura, che trasforma l’esposizione a tasso variabile. Il valore complessivo del derivato implicito e compensato dal valore del derivato di copertura.

 

Al 31 dicembre 2010 il valore nozionale degli strumenti finanziari derivati in essere e il seguente:

        Al 31 dicembre 2010
Al 31 dicembre 2009  
(in milioni di euro)   Continuing
Operation   
 Discontinued  
Operation  
 Totale    Totale  
Gestione del rischio di cambio   8.183 4.378 12.561 9.189
Gestione del rischio di tasso di interesse   9.407 3.133 12.540 13.368
Gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio   1.005  -  1.005 933
Altri derivati   230 2 232 244
Totale nozionale   18.825 7.513 26.338 23.734

Il valore nozionale degli Altri derivati al 31 dicembre 2010 include:

  • Per 204 milioni di euro (204 milioni di euro al 31 dicembre 2009) il valore nozionale di due equity swap, rinnovati nel 2010 e scadenti nel 2011, stipulati per coprire il rischio di rialzo del titolo Fiat al di sopra del prezzo di esercizio delle stock option attribuite nel 2004 e nel 2006 all’Amministratore Delegato (si veda Nota 23). Al 31 dicembre 2010 tali equity swap presentavano un fair value complessivo positivo per 115 milioni di euro (positivo per 8 milioni di euro al 31 dicembre 2009). Secondo i principi contabili tali equity swap, ancorche stipulati con l’intento di copertura, non possono essere trattati in hedge accounting e pertanto sono definiti strumenti finanziari derivati di negoziazione. Si precisa che, dopo la Scissione, tali equity swap fanno riferimento all’andamento del valore di Borsa del paniere di titoli costituito dall’azione Fiat S.p.A. e dall’azione Fiat Industrial S.p.A.
  • Per 14 milioni di euro (14 milioni di euro al 31 dicembre 2009) il valore nozionale del derivato implicito in un’emissione obbligazionaria il cui rendimento e determinato in funzione dell’andamento del tasso di inflazione, nonche il valore nozionale del relativo derivato di copertura, che trasforma l’esposizione a tasso variabile.
  • Per 12 milioni di euro (23 milioni di euro al 31 dicembre 2009) riferiti alle Continuing Operation e per 2 milioni di euro (3 milioni di euro al 31 dicembre 2009) riferiti alle Discontinued Operation, il valore nozionale di derivati collegati al prezzo di commodity a copertura di specifiche esposizioni derivanti da contratti di fornitura. Tali contratti prevedono un periodico aggiornamento dei prezzi in funzione degli andamenti della quotazione della materia prima di riferimento.

 

La scadenza degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2010, con riferimento al loro valore nozionale, e rappresentata nella tabella seguente:

        Al 31 dicembre 2010
 (in milioni di euro)    entro
l’esercizio
 tra uno e
cinque anni
 oltre
cinque anni
 Totale
Continuing Operation              
Gestione del rischio di cambio   7.444 739  -  8.183
Gestione del rischio di tasso di interesse   4.593 3.426 1.388 9.407
Gestione del rischio di tasso di interesse e di cambio    -   -  1.005 1.005
Altri derivati   216  -  14 230
Totale Continuing Operation   12.253 4.165 2.407 18.825
Discontinued Operation              
Gestione del rischio di cambio   4.241 137  -  4.378
Gestione del rischio di tasso di interesse   834 1.664 635 3.133
Altri derivati   2  -   -  2
Totale Discontinued Operation   5.077 1.801 635 7.513
Totale nozionale   17.330 5.966 3.042 26.338

Cash flow hedge

Gli effetti rilevati a conto economico si riferiscono principalmente all’attivita di gestione del rischio di cambio e, in misura minore, alle coperture relative all’indebitamento delle societa finanziarie e delle tesorerie di Gruppo.

 

Le politiche del Gruppo relative alla gestione del rischio di cambio prevedono di norma la copertura dei flussi commerciali futuri che avranno manifestazione contabile entro 12 mesi e degli ordini acquisiti (o commesse in corso) a prescindere dalla loro scadenza. Pertanto e ragionevole ritenere che il relativo effetto di copertura sospeso nella Riserva di cash flow hedge sara rilevato a conto economico prevalentemente nell’esercizio successivo.

 

I derivati su rischi di cambio e di tasso d’interesse trattati in cash flow hedge sono stati stipulati dalla tesoreria nord americana a copertura dell’emissione obbligazionaria in euro scadente nel 2017; gli effetti di copertura sospesi nella Riserva di cash flow hedge saranno rilevati a conto economico in modo coerente con le tempistiche di manifestazione dei flussi dell’obbligazione coperta.

 

Se uno strumento finanziario e designato come copertura dell’esposizione alla variabilita dei flussi di cassa di un’attivita o di una passivita iscritta in bilancio o di un’operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato e rilevata negli Altri utili/(perdite) complessivi. L’utile o la perdita cumulati sono stornati dagli Altri utili/(perdite) complessivi e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevato il correlato effetto economico dell’operazione oggetto di copertura. L’utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della copertura diventata inefficace sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si e ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti negli Altri utili/(perdite) complessivi, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l’operazione oggetto di copertura non e piu ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi negli Altri utili/(perdite) complessivi sono rilevati immediatamente a conto economico.

 

In relazione agli strumenti finanziari derivati posti in essere dalle Continuing Operation, nel corso dell’esercizio 2010 il Gruppo ha stornato dagli Altri utili/ (perdite) complessivi e imputato a conto economico una quota di perdite precedentemente iscritte pari a 168 milioni di euro (perdite pari a 279 milioni di euro nel 2009) al netto dell’effetto fiscale. In relazione agli strumenti finanziari derivati posti in essere dalle Discontinued Operation, nel corso dell’esercizio 2010 il Gruppo ha stornato dagli Altri utili/(perdite) complessivi e imputato a conto economico una quota di perdite precedentemente iscritte pari a 93 milioni di euro (perdite pari a 31 milioni di euro nel 2009) al netto dell’effetto fiscale. Tali valori sono stati rilevati nelle seguenti linee di conto economico:

       2010     2009
(in milioni di euro)   Continuing
Operation  
Discontinued
Operation  
Totale   Continuing
Operation  
Discontinued
Operation  
Totale  
Rischio di cambio:
                 
Incremento (Riduzione) dei Ricavi netti
(64) (27) (91) (19) 4 (15)
Riduzione (Incremento) del Costo del venduto
(83) (29) (112) (328) (22) (350)
Proventi (oneri) finanziari
(19) (29) (48) 82 (11) 71
Risultato partecipazioni
(5)  -  (5)  -   -   - 
Rischio di tasso di interesse
                 
Riduzione (Incremento) del Costo del venduto
(8) (36) (44) (6) (10) (16)
Risultato partecipazioni
(7)  -  (7) 3  -  3
Proventi (oneri) finanziari
(5)  -  (5) (17)  -  (17)
Rischio di prezzo sulle commodities
                 
Riduzione (Incremento) del Costo del venduto
5  -  5 (5)  -  (5)
Imposte – proventi (oneri)
37 28 65 3 8 11
Inefficacia - overhedge
(19)  -  (19) 8  -  8
Totale rilevato a conto economico
(168) (93) (261) (279) (31) (310)

L’inefficacia derivante dalle operazioni trattate in cash flow hedge negli esercizi 2010 e 2009 non e stata significativa.

 

Nel corso dell’esercizio 2010 l’impatto economico complessivo relativo a coperture delle Continuing Operation che in seguito si sono rivelate eccedenti rispetto ai flussi futuri oggetto di copertura (overhedge) e stato negativo per 19 milioni di euro (positivo per 8 milioni di euro nel 2009); l’impatto e per lo piu dovuto al venir meno di alcune esposizioni al rischio di tasso d’interesse. In relazione alle Discontinued Operation l’impatto economico complessivo relativo a coperture che in seguito si sono rivelate eccedenti rispetto ai flussi futuri oggetto di copertura (overhedge) negli esercizi 2010 e 2009 non e stato significativo.

Fair value hedge

Gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione di strumenti finanziari derivati su tassi e cambi (principalmente per la gestione del rischio di cambio) e su tassi (per la gestione del rischio di tasso d’interesse) rilevati secondo le regole del fair value hedge e gli utili e le perdite attribuibili ai relativi elementi coperti sono evidenziati nella seguente tabella:

    2010   2009
(in milioni di euro)    Continuing
Operation  
 Discontinued
Operation  
 Totale    Continuing
Operation  
 Discontinued
Operation  
 Totale  
Rischio di cambio                    
Utili (perdite) nette su strumenti finanziari   (50)  -  (50) 22  -  22
Variazione del fair value del sottostante   50  -  50 (22)  -  -22
Rischio di tasso di interesse                    
Utili (perdite) nette su strumenti finanziari   15 11 26 (15) - (15)
Variazione del fair value del sottostante   (15) (11) (26) 17 - 17
Utili (perdite) nette   - - - 2 - 2

L’inefficacia derivante dalle operazioni trattate in fair value hedge a fronte delle Continuing Operation nel 2010 non è stata significativa (positiva per 2 milioni di euro nel 2009); l’inefficacia derivante dalle operazioni trattate in fair value hedge a fronte delle Discontinued Operation negli esercizi 2010 e 2009 non è stata significativa.

 

 

 

 

 

 

 

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