Gestione dei rischi

 

Rischio di credito

Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte dai settori, nonché dai loro diversi mercati di riferimento, peraltro mitigata dal fatto che l’esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e clienti. Ciononostante, nel complesso, i crediti commerciali ed i crediti da attività di finanziamento, in particolare i crediti verso la rete di vendita e i crediti per attività di leasing finanziario, manifestano una concentrazione del rischio di credito nel mercato dell’Unione Europea per i settori Fiat Group Automobiles e Veicoli Industriali, nel mercato Nord Americano per il
settore Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni nonché in America Latina per tutti i principali settori.

 

Le attività finanziarie sono rilevate in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.

 

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità cui è soggetto il Gruppo può sorgere dalle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella giusta tempistica.

 

I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono monitorati o gestiti centralmente sotto il controllo della Tesoreria di Gruppo, con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

 

Nell’ambito delle proprie attività il Gruppo, inoltre, opera regolarmente al fine di realizzare operazioni di raccolta sui diversi
mercati finanziari e con varie forme tecniche, con lo scopo di garantire un adeguato livello di liquidità sia attuale che prospettico.

Il perdurare di una situazione congiunturale difficile in alcuni dei mercati in cui opera il Gruppo e le incertezze che periodicamente
caratterizzano i mercati finanziari richiedono di porre particolare attenzione alla gestione del rischio liquidità. In tal senso azioni tese a generare risorse finanziarie con la gestione operativa e a mantenere un adeguato livello di liquidità disponibile sono un importante fattore per garantire la normale operatività e affrontare le sfide strategiche nei prossimi anni. Il Gruppo prevede, quindi, di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti in scadenza e dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione operativa, la liquidità disponibile, il rinnovo o il rifinanziamento dei prestiti bancari e il ricorso al mercato obbligazionario e ad altre forme di provvista.

 

Rischio di cambio e rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è soggetto al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute perché opera in un contesto
internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi di interesse.

 

L’esposizione al rischio di cambio del Gruppo deriva sia dalla distribuzione geografica delle diverse attività industriali del Gruppo
rispetto alla distribuzione geografica dei mercati in cui vende i propri prodotti, sia dall’utilizzo di fonti esterne di finanziamento
in valuta.

 

L’esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia industriali che finanziarie, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.

 

Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e gestisce
tali rischi attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari derivati, secondo quanto stabilito nelle proprie politiche di gestione dei rischi.

 

Nell’ambito di tali politiche l’uso di strumenti finanziari derivati è riservato alla gestione dell’esposizione alle fluttuazioni dei cambi e dei tassi di interesse connessi con i flussi monetari futuri e con le poste patrimoniali attive e passive e non sono consentite attività di tipo speculativo.

 

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati designandoli a copertura del fair value principalmente per la gestione del:

 

  • rischio di cambio su strumenti finanziari denominati in valuta estera;
  • rischio di interesse su finanziamenti e debiti a tasso fisso.

Gli strumenti utilizzati a tale scopo sono principalmente currency swap, forward contract, interest rate swap e strumenti finanziari
combinati a copertura del rischio di cambio e di tasso di interesse.


Il Gruppo utilizza gli strumenti finanziari derivati designandoli a copertura dei flussi di cassa con l’obiettivo di predeterminare:

 

  • il tasso di cambio a cui le transazioni previste denominate in valuta saranno rilevate;
  • l’interesse pagato sui finanziamenti, sia a copertura degli interessi fissi ricevuti sui prestiti (attività di finanziamento della
    clientela), sia per raggiungere un mix predefinito ottimale tra tassi variabili e tassi fissi nella struttura dei finanziamenti.

L’esposizione al rischio di cambio su transazioni commerciali previste è coperta utilizzando currency swap, forward contract e
currency option. L’esposizione al rischio di tasso di interesse è generalmente coperta mediante l’utilizzo di interest rate swap e,
in limitati casi, di forward rate agreement.

 

Le controparti di tali contratti sono primarie e differenziate istituzioni finanziarie.

 

Le informazioni sul fair value degli strumenti finanziari derivati in essere alla data di bilancio sono riportate nella Nota 21.

 

Ulteriori informazioni quantitative sui rischi finanziari a cui il Gruppo è soggetto sono riportate nella Nota 32.

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